Il giro delle Marche – 500km
L’anno ciclistico era iniziato benissimo, uscite, km stavo alla grande. Poi il 29 marzo ho preso il Covid: 16 giorni di positività, stavo impazzendo. Lì mi è scattata la scintilla… “Faccio il giro delle Marche, in solitaria, tutto di un fiato!”.
Mi sono ripreso, ho fatto mille controlli perché avevo paura che il Covid mi avesse lasciato strascichi. Ho ripreso le uscite, il 2 maggio mi sono perso sul San Vicino e ho dovuto fare la direttissima con la bici in spalla, una fatica tremenda. L’11 sono tornato a fare 240km. Ho iniziato a capire che stavo bene e che ce l’avrei potuta fare. Il 17 è arrivata la tappa del giro a Jesi. Il 20 Maggio alle ore 00:14 sono partito per il giro delle Marche. Lucia mi ha chiesto: “Quando torni?” La mia risposta è stata: “Non so quando torno…”.
Sono partito da Moie in estivo, a Jesi mi sono fermato perché faceva freddo, mi sono vestito: gambali, manicotti e mantellina. Poi Filottrano, Osteria Nuova, Macerata (ore 2:30), ho puntato verso i Sibillini in piena notte, Sarnano, Amandola, (pisciatina), Comunanza, Ascoli Piceno in Piazza del Popolo (ore 5:55). Lì non sapevo come immortalare il momento e all’improvviso è uscita una fotografa professionista che mi ha scattato una foto pazzesca.
Sono ripartito: Centobuchi, Porto d’Ascoli, caffè e brioche.
20 Maggio 2024 -Marco Bolletta
Allo stop a sx direzione Nord: San Benedetto, Grottamare, Cupramarittima, Pedaso, Porto Sant’Elpidio, Civitanova Marche, Porto Recanati, Conero (pisciatina, ricarico borraccia e zaino idrico). Sono ridisceso ad Ancona (foto ore 10:18) e ripartito in direzione Nord: a Marina di Montemarciano incontro il mio amico Giuseppe Bracci, che, sbalordito dai km che ho già percorso, mi ha accompagnato fino a Senigallia, dove mi sono fermato a mangiare in un bar. A seguire Fano (altra foto ore 12:20). Il mio road book diceva che alle 13 avrebbe cambiato vento e avrebbe tirato da mare verso i monti… la profezia si è avverata . Da Fano mi sono spostato verso l’interno: Cuccurano, Lucrezia, Fossombrone, Fermignano, Acqualagna, Cagli, Cantiano. È iniziata la stanchezza… caffettino, pisciatina e sono ripartito. È cambiato di nuovo il vento, in Umbria faceva un caldo infernale al Valico della Scheggia e ho puntato dritto verso Sassoferrato, approfittando della strada a favore.
Al bivio di Fabriano la strada era chiusa, ho dovuto fare lo strappo di Collegiglioni, che con 420km nelle gambe non è più uno strappo, ma una salita infernale. Fabriano, Cerreto D’Esi, Matellica, svolta a sx e indicazioni per il Monte San Vicino. Mi sono fermato a Braccano con 440km, 29,9 di media, 4500m d+… ho bevuto a una fontana, mi sono rinfrescato (pisciatina) e ho cercato di rimanere concentrato. Dopo essere ripartito, i primi km sono stati un inferno, non riuscivo a ritrovare il ritmo, mi sentivo svuotato, sia di testa che di gambe… fino alla croce è stato un calvario, poi mi sono alzato sui pedali e dopo un Km ho ripreso le forze guardando il panorama e urlandomi in faccia che non potevo mollare, che non era il momento di mollare, che sarei stato una merda se lo avessi fatto. Mi sono ripreso, ero in vetta, 1 ora e un minuto di calvario, faceva caldo, faceva freddo, non lo sapevo più neanche io. Mi sono fatto una foto alle ore 19:19.
Mi sono rivestito ed ero stanco, mi sono buttato in discesa, sono rimasto concentrato. Sono sceso per l’Esinante, volavo, il Garmin segnava 46kmh, sentivo il cuore in gola, ce la stavo per fare: 490km. Ho imboccato la ss76, direzione casa, direzione Moie e a due chilometri dall’arrivo è successo: dopo 18 ore e 15 minuti sono scattati i 500 km. Sono arrivato a casa alle 20:20, dopo 18 ore e 28 minuti, alla media di 27,2kmh, 5162m d+ e 19170 calorie consumate. Incredibile, ci sono riuscito, in solitaria.
Passo una notte insonne, troppe emozioni, troppe endorfine
Alla mattina alle 5 si riparte per altri 100km.
Riassunto:
16 panini al burro con cotto
4 banane
6 barrette
6 gel
1 brioche
1 caffè
3 pezzi di pizza
1 bottiglia di coca cola
1 bottiglia di acqua frizzante
1 gelato
15 borracce d’acqua
Temperatura minima 6 gradi ad Amandola, ore 4:30
Temperatura massima 37 gradi a Fermignano, ore 13:30